lunedì 30 marzo 2020

                            L'USCITA DALL'EGITTO


Mosè ubbidì alla chiamata di Dio e si recò dal faraone per chiedergli di lasciare gli Ebrei liberi di partire, ma il faraone gli rispose con un secco no.

Allora il Signore mandò contro gli Egizi una serie di spaventose sciagure, sempre più gravi: le 10 piaghe. 
L'ultima fu la più terribile: la morte dei figli primogeniti di tutte le famiglie egizie. Perchè non morissero i primogeniti degli Ebrei Mosè disse al popolo: "Ogni capofamiglia Ebreo ammazzerà un agnello senza macchie. Il sangue lo spruzzerà sulla porta e la morte non entrerà nelle case la cui porta è cosparsa di sangue". Gli Israeliti fecero come Dio aveva comandato. A mezzanotte il Signore fece morire tutti i primogeniti degli Egiziani. Solo allora il faraone si decise a lasciare liberi gli Ebrei.



Essi, dopo aver consumato una cena frugale a base di agnello, pane azzimo ed erbe amare,  si misero in cammino sotto la guida di Mosè.
IL Signore per indicare loro la via, li guidava di giorno con una grande nube e di notte con una colonna di fuoco.
Gli ebrei giunsero così sulle rive del Mar Rosso, ma l'esercito del faraone li stava inseguendo perchè il faraone si era pentito di averli lasciati andare. Mosè allora stese la sua mano e le acque si divisero lasciando passare gli Israeliti, quando passarono gli Egizi invece le acque si richiusero su di loro e li  sommersero. Così finalmente il popolo di Israele fu libero di tornare nella sua Terra.

Era circa l'anno 1230 a.C. quando avvenne questo esodo (lo spostamento di un intero popolo) e il libro della Bibbia che lo racconta si chiama proprio libro dell'"ESODO".
Ancora oggi gli Ebrei ricordano la cena che fecero la sera prima di lasciare l'Egitto e celebrano la festa di PESACH, cioè la Pasqua ebraica, la festa del PASSAGGIO dalla schiavitù alla libertà.


Le 10 piaghe erano:


  1. L'acqua diventa sangue
  2. L'invasione delle rane
  3. L'invasione delle zanzare
  4. L'invasione dei mosconi
  5. La morte del bestiame
  6. Le ulcere sul corpo di uomini e bestie
  7. La grandine
  8. L'invasione delle cavallette
  9. Le tenebre per 3 giorni
  10. La morte dei primogeniti degli Egizi



VIDEO: LE 10 PIAGHE D'EGITTO


 TEST DI VERIFICA

LINK A SCHEDA OPERATIVA


martedì 24 marzo 2020


LA CHIAMATA DI MOSE’

Mosè, diventato adulto, venne a sapere di essere ebreo e rimase molto amareggiato per le tante sofferenze che venivano inflitte al suo popolo. Un giorno, vedendo un sorvegliante egiziano picchiare aspramente un ebreo, non seppe trattenersi e lo uccise. Fu costretto così a fuggire e a rifugiarsi nella terra di Madian, dove si mise a fare il pastore e si sposò.
Un mattino, mentre pascolava il gregge di suo suocero, presso il monte Oreb, vide un roveto (un cespuglio) che bruciava senza consumarsi.




Si accostò incuriosito e udì dalle fiamme una voce che gli diceva: “Io sono il Signore, Dio dei tuoi padri. Ho osservato le sofferenze del mio popolo e sono sceso per liberarlo. Va’ dal faraone e fa uscire gli israeliti dall’Egitto. Conducili nella terra da me promessa, io sarò con te”   (dal libro dell’Esodo 3,6-10)




  VIDEO:     MOSE' VEDE IL ROVETO ARDENTE


SE VUOI PUOI STAMPARE LA PAGINA A CUI TI RIMANDA IL LINK SOTTOSTANTE PER DIVERTIRTI CON UN CRUCIPUZZLE

CRUCIPUZZLE DEL ROVETO ARDENTE

lunedì 23 marzo 2020

                                                    IL VENERDI' SANTO

Terza tappa della Settimana Santa è costituita dal Venerdì Santo, giorno in cui la Chiesa ricorda la passione e la morte in croce di Gesù.

Dopo l'arresto Gesù fu condotto dal sommo sacerdote Caifa e fu accusato di aver bestemmiato dicendo di essere il Cristo, il Figlio di Dio.
Tutti i sommi sacerdoti tennero consiglio contro Gesù per farlo morire. Quindi lo legarono e lo condussero dal governatore Ponzio Pilato. Egli però non trovò alcuna colpa in Gesù e, lavandosi le mani, disse di non volere alcuna responsabilità per la sua morte. Chiese al popolo se voleva che fosse liberato Gesù o Barabba (un altro prigioniero). La gente, istigata dai sacerdoti, chiese la liberazione di Barabba e la morte di Gesù.




Cominciò quindi il supplizio di Gesù che fu flagellato e deriso: i soldati gli tolsero le vesti e gli misero addosso un mantello scarlatto, una corona di spine e una canna in mano come fosse uno scettro e, prendendolo in giro gli dicevano: "Salve, re dei Giudei". Poi lo portarono sul monte Golgota detto anche monte Calvario per crocifiggerlo.
I soldati si giocarono le sue vesti e continuarono a deriderlo dopo aver messo sulla croce un cartello con la scritta latina "INRI"  (Iesus Nazarenus Rex Iudeorum = Gesù di Nazaret Re dei Giudei).
Gesù prima di morire perdonò i suoi carnefici dicendo: "Padre, perdonali, perchè non sanno quello che fanno".
Quando Gesù morì, alle tre del pomeriggio, il velo del Tempio si squarciò in due e il centurione romano esclamò: "Davvero quest'uomo era Figlio di Dio".


Nel Vangelo di Giovanni è scritto:
"Se il seme di frumento non finisce sottoterra e non muore, non porta frutto. Se muore, invece, porta molto frutto".


Filmato tratto dal Vangelo di Giovanni




Per comprendere questo messaggio cristiano che ci dice che dall' evento terribile della morte di Gesù scaturisce il bene supremo della salvezza per tutti, vi racconto la storia di Bambù:







TEST PER LA VERIFICA




giovedì 19 marzo 2020


Riguardo alla lezione su Mosè, ho ricevuto i bellissimi disegni di Carol, di Carlotta  e di Alessandro. Bravi!! 👌👍


CAROL BONGIORNO III A


CAROL BONGIORNO  III A




ALESSANDRO RENZO IV B


CARLOTTA RECUPERO III B

martedì 17 marzo 2020

                                                                       MOSE'


Gli Ebrei vissero in Egitto per 4 secoli. All’inizio erano trattati bene ma con il passare del tempo divennero molto numerosi e il faraone cominciò a considerarli una minaccia per il popolo egizio.
Li ridusse in schiavitù, costringendoli a svolgere lavori molto faticosi, come la fabbricazione di mattoni.


CAROL BONGIORNO III A

In seguito il faraone, per evitare che continuassero a crescere di numero, ordinò che ogni nuovo figlio maschio ebreo fosse fatto annegare nel fiume Nilo.
Una giovane mamma ebrea, per salvare il suo bambino lo mise dentro una cesta che adagiò sul fiume.
La figlia del faraone trovò il bambino, lo prese con sé e lo allevò come se fosse suo figlio. Lo chiamò Mosè, che  significa “salvato dalle acque”.

CAROL BONGIORNO III A


Ecco ora una filastrocca che potreste imparare a memoria. Se vi fa piacere, mandate un vostro video mentre la recitate, insieme con l’autorizzazione a pubblicarlo sul blog:


Il piccolo Mosè era fortunato: 
dalla famiglia era molto amato!
Ma un giorno il crudele faraone 
agitando con ira il suo bastone ordinò:
"Presto servi miei, uccidete i figli degli ebrei!"

La mamma spaventata cercò un posto 
dove Mosè potesse stare nascosto. 
Ella mise il piccino in una cesta 
sull'acqua del Nilo, la mise pian piano 
perchè il suo figliolo portasse lontano.
La cesta sull'acqua galleggiava 
ma la sorella nascosta sorvegliava. 

La principessa viene a fare il bagno 
dove l'acqua del fiume fa uno stagno. 
Sente vagire e un po' stupita resta 
poi fa tirare a riva quella cesta. 
"Voglio tener con me questo bambino". 
La principessa a Mosè dà un bacino.


ALESSANDRO RENZO IV B



Cliccando su questo link potrai vedere un filmato sulla storia di Mosè tratto dalla serie "Storie dalla Bibbia"
https://www.youtube.com/watch?v=f4SMxLBDKBY




AL SEGUENTE LINK POTRAI TROVARE UN TEST DA ESEGUIRE:
PUOI ACCEDERE CON LE TUE CREDENZIALI GOOGLE OPPURE DIGIANDO:
UTENTE: NOME E COGNOME
PASSWORD: UNA A TUA SCELTA CHE DOVRAI POI CONFERMARE.

sabato 14 marzo 2020

                                                            IL GIOVEDI' SANTO


IL GIOVEDI’ SANTO

La seconda tappa della Settimana Santa è costituita dal Giovedì Santo in cui si ricorda l’ultima cena di Gesù con i suoi apostoli.
 Nelle chiese si svolge il rito della “lavanda dei piedi”: il sacerdote ripete il gesto che Gesù fece con i suoi apostoli,  per insegnare l’umiltà e la disponibilità verso gli altri.
Durante l’ultima cena Gesù istituì l’Eucaristia offrendo il suo corpo e il suo sangue sotto forma di pane e di vino.


 Risultato immagini per ultima cena bambini


Dopo la cena Gesù andò a pregare nell’orto degli ulivi, chiamato Getsemani. Portò con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e chiese loro di vegliare con lui poiché era molto angosciato sapendo che presto sarebbe stato arrestato. Essi però si addormentarono e Gesù li rimproverò per questo.
Risultato immagini per orto degli ulivi bambini
Poco dopo arrivò Giuda Iscariota con i sacerdoti e i soldati romani e lo baciò per farlo riconoscere dai soldati. Gesù lasciò che lo arrestassero e lo portassero via.


 Risultato immagini per arresto gesù bambini

   




Vi propongo adesso di guardare un breve filmato:




mercoledì 11 marzo 2020


Buongiorno bambini, sono molto felice di poter comunicare con voi e poter continuare in questo modo le nostre lezioni.
Oggi vorrei parlarvi del primo giorno della Settimana Santa che è l’ultima settimana di Quaresima.
La Settimana Santa comincia il giorno della Domenica delle Palme.
Oggi parliamo proprio del suo significato e della sua origine.
È il giorno in cui si ricorda che Gesù con i suoi apostoli è entrato nella città di Gerusalemme, la città più importante della Palestina, quella in cui c’era il tempio di Salomone che custodiva ciò che di più prezioso possedevano gli Ebrei: l’Arca dell’Alleanza.

Tempio di Salomone a Gerusalemme






L'arca dell'Alleanza, secondo la Bibbia, era una cassa di legno d'acacia con un coperchio d'oro, utilizzata per custodire le Tavole della Legge date da Dio a Mosè sul monte Sinai. Essa costituiva il segno visibile della presenza divina in mezzo al popolo di Israele.



Ci raccontano i Vangeli che quando Gesù giunse nelle vicinanze di Gerusalemme, due discepoli gli portarono un asinello e Gesù vi montò sopra.  A causa della Pasqua degli Ebrei molta gente si era radunata in città. La folla prendeva ramoscelli di palma e li agitava verso di lui. Molti stendevano i loro mantelli sulla strada, altri staccavano rami dagli alberi e glieli gettavano lungo la via. La gente gridava: “ Sia benedetto colui che viene nel nome del Signore!”



La Domenica delle Palme i Cristiani ricordano questi avvenimenti, facendo proprie le acclamazioni della gente nei confronti di Gesù, cioè proclamando che Gesù è il Messia, il Salvatore.
Vediamo adesso un breve filmato:


Ora puoi fare un test  accedendo al seguente link:

Puoi accedere con le tue credenziali Google oppure registrandoti con la seguente modalita:

Utente: nome e cognome o indirizzo email
Password: una a tua scelta che poi ti verrà chiesto di confermare.
Infine clicca su Sign In as a Student.

Buon lavoro e alla prossima lezione.

Vedrete che TUTTO ANDRA’ BENE!





domenica 1 marzo 2020

L'IMPERATORE COSTANTINO


L'IMPERATORE COSTANTINO DA' LA LIBERTA' DI CULTO AI CRISTIANI





Antonio Minutoli V A  I.c. Mazzini


Noi della V A con la nostra maestra Rossella stiamo studiando l'Editto di Costantino che concesse la libertà di culto ai Cristiani. Tutto cambiò con un sogno: Costantino sognò la croce di Cristo e la scritta "IN HOC SIGNO VINCES" e sconfisse il suo rivale Massenzio nella battaglia di ponte Milvio combattendo sotto le insegne della croce di Cristo.